1.
Sento il tempo che passa
Discosto da me
La morte
Scavalca le dune.
Aride
Sono le sciarade
Stupide della gente
Sono alberi/roghi
Prestati al giorno
Nell’incendio che
Consuma le stoppie del cuore.
2.
Io: quasi cenere.
Tu albero a tua volta
Comburente ci fa
Avido il nostro amore
Spontaneo
Divora campi come canicola
Nella fucina
Si salda ogni peccato spontaneamente
NELLA FUCINA.
3.
Non è amore
Corpi in fiamme – e non è amore
Nera cenere – e non è amore
NON È – strepita
Crepita nelle orecchie l’insaziabile crogiuolo
NON È
4.
Cade il maglio.
Frantuma.
.
